mercoledì 25 febbraio 2026     •  Login
 
   
 
   
   
   
 
 

Il Forum e libero in lettura per tutti gli utenti visitatori.

Per potervi partecipare è sufficiente registrarsi

 
  Forum  Discussioni  Generale  Inizializzazione
Precedente Precedente
 
Avanti Avanti
Nuovo messaggio 05/08/2008 23.42
L'Utente non è in linea Massimiliano
4 messaggio
Nessun Ranking


Inizializzazione 
Ciao ragazzi e ragazze, sono nuovo del forum e scrivo per presentarmi a voi tutti, dato che, intendo essere inizializzato alle grandi meraviglie del mare.
Mi chiamo Massimiliano e sono un amico di Gianfranco e Marina.
Che dire...dunque. Sono Veneziano, ma vivo in Provincia di Treviso. Fin da piccolo, ho amato l'acqua, il mare e tutte le sue meraviglie.
Mio nonno era "Maddalennino" ovvero, nato all'isola di "La Maddalena".
Abitava stabilmente in un paesino che si chiama, "Porto San Paolo" sito nel comune di Loiri in Provincia di Sassari.
Aveva, una casa tutta bianca con un muretto sopraelevato rispetto alla strada, modellato un pò alla spagnola. C'era un pozzo di acqua dolce e un grande albero di fichi, nel giardino che correva tutt'attorno alla casa.
Ma soprattutto, senza fare una descrizione planimetrica di com'era la casa, sorgeva, davanti alla famossima isola di TAVOLARA, dove tra l'altro mio nonno è sepolto.
Ho un'infinità di ricordi, di cui vorrei parlarvi, ma, immagino che, potranno esserci anche altre occasioni per approffondire.
Quando terminavano le scuole, mi ricordo, orientativamente, il giorno 14 Giugno, un paio di giorni dopo partivo immediatamente per la Sardegna o in aereo (da solo, perchè mia madre mi imbarcava e mio nonno mi ritirava) oppure in nave assieme a mia madre e, ci rimanevo fino a 3-4 giorni prima di riniziare a Settembre con il nuovo anno.
Inutile dirlo, ero il ragazzino più felice della terra, mi trovavo in un posto da sogno, che poi, soprattutto all'epoca, non era poi da tutti, avere una casa in Sardegna, ma sapete com'è, quando godi di certi privilegi, non te ne rendi nemmeno conto, capita da ragazzini.
Avevo un amico, "Gianmario" era, ed è sardo; siamo cresciuti assieme e abbiamo avuto un'infinità di avventure in Sardegna, un mucchio di ricordi che, ogni volta che ci penso, mi emoziono un sacco.
Vabbè, ormai, tempi andati.
Insomma, lui era un'amante dell'acqua da buon sardo, ovviamente.
Era organizzatissimo con tutta l'attrezzatura occorrente, sia per l'esplrazione subaquea che, purtroppo, per la caccia. La sua famiglia, campava anche con il pesce che lui pescava.
Io, ho ricordo che, soprattutto i primi anni di Sardegna, non sapevo neanche nuotare, ero terrorizzato all'idea di annegarmi, ma, al tempo stesso, quando i miei amci, andavano a fare i tuffi dal molo della Marina militare, io andavo sempre a vederli, quanto mi sarebbe piaciuto, pensavo...e restavo lì, inerme...senonchè, una mattina, il mio amico Gianmario, con l'inganno mi attirò fino al limite del molo, convincendomi che non c'era nulla da temere e lì, ovviamente, come potete immaginare, invece mi dette una spinta e mi lanciò in un tuffo "a candela" in circa 4-5 metri di acqua....naturalmente è valido il detto.."quando hai l'acqua alla gola, impari a nuotare, per forza" (solo che qui, è inteso, dal vero senso della parola, non come metafora).
A quel punto, inutile dirlo, che faccio, nuoto, o cerco di compiere qualche movimento che assomigli al nuoto, fino a quando, riesco a raggiungere i massi frangiflutti, dai quali si poteva risalire sul molo.
Inutile dirlo, venni su incazzato come una iena e andai di corsa piangendo a casa da mio nonno, ma dopo neanche mezz'ora, ero già ritornato e stavolta mi tuffai da solo.
Ecco, così ho imparato a nuotare.
Allora, da quel momento in poi, mi ero appassionato giorno dopo giorno e estate dopo estate, sempre più alla questione.
In modo particolare, tutta l'attrezzatura per svolgere "snorkeling".
Pensate che, ho ancora il pugnale subaqueo, di quando ero poco più di un ragazzino, ed è ancora perfetto !!!
Avevo imparato, da solo, ad immergermi in 4-5 metri d'acqua sui fondali sabbiosi, per cacciare le "sogliole", poverine, mi facevano pena anche allora come adesso, ma erano troppo buone, come le preparava nonno !!!
Le pescavo con un piccolo fucile subaqueo ad aria compressa, che mi ero fatto necessariamente comprare da mia madre, ovviamente, con un'infintò di preghiere per ottenerlo !!!
Errore grande che facevo sempre, non compensavo mai, perchè, anche se me lo avevano insegnato o spiegato, non ci riuscivo, non c'era niente da fare e poi, allora, pensavo che, in così pochi metri di acqua non fosse stato necessario, in quanto, tra il tempo che impiegavo a compensare e quello che ci mettevo a risalire, praticamente subito, fosse stato del tutto inutile fare un'azione del genere.
Male, malissimo, ora me ne rendo conto, ed è forse per questo motivo che ho fatto alcune otiti alle orecchie, ora che sono adulto.
Nel mio cammino di crescita, non ho mai trovato nessuna persona o situazione, in cui io sia rimasto coinvolto a provare l'immersione subaquea con le bombole, ma ora avrei intenzione (salute permettendo) di rifarmi del tempo perduto.
Vabbè, insomma, questo mini racconto per dare un'immagine di mè ed una prima delucidazione sul fatto del mio rapporto con l'acqua.
Per ora vi saluto, devo continuare a lavorare, ma, nei ritagli di tempo, cercherò di continuare la mia storia nel blog, a chi interessasse, sapete che potrete trovarmi là.
Con l'auspicio di sentire qualcuno, per scambiare quattro chiacchere sull'iniziazione, vi saluto molto affettuasmente e...come tutti voi già dite nel blog e nel forum.....un abbraccio bollosissimo !!!!! Un grande ciao e buone ferie a tutti voi.
A presto, Massimiliano.


Chinelli Massimiliano
 
Nuovo messaggio 05/08/2008 23.47
L'Utente non è in linea Massimiliano
4 messaggio
Nessun Ranking


Re: Inizializzazione 
 Massimilianoha scritto
Ciao ragazzi e ragazze, sono nuovo del forum e scrivo per presentarmi a voi tutti, dato che, intendo essere inizializzato alle grandi meraviglie del mare.
Mi chiamo Massimiliano e sono un amico di Gianfranco e Marina.
Che dire...dunque. Sono Veneziano, ma vivo in Provincia di Treviso. Fin da piccolo, ho amato l'acqua, il mare e tutte le sue meraviglie.
Mio nonno era "Maddalennino" ovvero, nato all'isola di "La Maddalena".
Abitava stabilmente in un paesino che si chiama, "Porto San Paolo" sito nel comune di Loiri in Provincia di Sassari.
Aveva, una casa tutta bianca con un muretto sopraelevato rispetto alla strada, modellato un pò alla spagnola. C'era un pozzo di acqua dolce e un grande albero di fichi, nel giardino che correva tutt'attorno alla casa.
Ma soprattutto, senza fare una descrizione planimetrica di com'era la casa, sorgeva, davanti alla famossima isola di TAVOLARA, dove tra l'altro mio nonno è sepolto.
Ho un'infinità di ricordi, di cui vorrei parlarvi, ma, immagino che, potranno esserci anche altre occasioni per approffondire.
Quando terminavano le scuole, mi ricordo, orientativamente, il giorno 14 Giugno, un paio di giorni dopo partivo immediatamente per la Sardegna o in aereo (da solo, perchè mia madre mi imbarcava e mio nonno mi ritirava) oppure in nave assieme a mia madre e, ci rimanevo fino a 3-4 giorni prima di riniziare a Settembre con il nuovo anno.
Inutile dirlo, ero il ragazzino più felice della terra, mi trovavo in un posto da sogno, che poi, soprattutto all'epoca, non era poi da tutti, avere una casa in Sardegna, ma sapete com'è, quando godi di certi privilegi, non te ne rendi nemmeno conto, capita da ragazzini.
Avevo un amico, "Gianmario" era, ed è sardo; siamo cresciuti assieme e abbiamo avuto un'infinità di avventure in Sardegna, un mucchio di ricordi che, ogni volta che ci penso, mi emoziono un sacco.
Vabbè, ormai, tempi andati.
Insomma, lui era un'amante dell'acqua da buon sardo, ovviamente.
Era organizzatissimo con tutta l'attrezzatura occorrente, sia per l'esplrazione subaquea che, purtroppo, per la caccia. La sua famiglia, campava anche con il pesce che lui pescava.
Io, ho ricordo che, soprattutto i primi anni di Sardegna, non sapevo neanche nuotare, ero terrorizzato all'idea di annegarmi, ma, al tempo stesso, quando i miei amci, andavano a fare i tuffi dal molo della Marina militare, io andavo sempre a vederli, quanto mi sarebbe piaciuto, pensavo...e restavo lì, inerme...senonchè, una mattina, il mio amico Gianmario, con l'inganno mi attirò fino al limite del molo, convincendomi che non c'era nulla da temere e lì, ovviamente, come potete immaginare, invece mi dette una spinta e mi lanciò in un tuffo "a candela" in circa 4-5 metri di acqua....naturalmente è valido il detto.."quando hai l'acqua alla gola, impari a nuotare, per forza" (solo che qui, è inteso, dal vero senso della parola, non come metafora).
A quel punto, inutile dirlo, che faccio, nuoto, o cerco di compiere qualche movimento che assomigli al nuoto, fino a quando, riesco a raggiungere i massi frangiflutti, dai quali si poteva risalire sul molo.
Inutile dirlo, venni su incazzato come una iena e andai di corsa piangendo a casa da mio nonno, ma dopo neanche mezz'ora, ero già ritornato e stavolta mi tuffai da solo.
Ecco, così ho imparato a nuotare.
Allora, da quel momento in poi, mi ero appassionato giorno dopo giorno e estate dopo estate, sempre più alla questione.
In modo particolare, tutta l'attrezzatura per svolgere "snorkeling".
Pensate che, ho ancora il pugnale subaqueo, di quando ero poco più di un ragazzino, ed è ancora perfetto !!!
Avevo imparato, da solo, ad immergermi in 4-5 metri d'acqua sui fondali sabbiosi, per cacciare le "sogliole", poverine, mi facevano pena anche allora come adesso, ma erano troppo buone, come le preparava nonno !!!
Le pescavo con un piccolo fucile subaqueo ad aria compressa, che mi ero fatto necessariamente comprare da mia madre, ovviamente, con un'infintò di preghiere per ottenerlo !!!
Errore grande che facevo sempre, non compensavo mai, perchè, anche se me lo avevano insegnato o spiegato, non ci riuscivo, non c'era niente da fare e poi, allora, pensavo che, in così pochi metri di acqua non fosse stato necessario, in quanto, tra il tempo che impiegavo a compensare e quello che ci mettevo a risalire, praticamente subito, fosse stato del tutto inutile fare un'azione del genere.
Male, malissimo, ora me ne rendo conto, ed è forse per questo motivo che ho fatto alcune otiti alle orecchie, ora che sono adulto.
Nel mio cammino di crescita, non ho mai trovato nessuna persona o situazione, in cui io sia rimasto coinvolto a provare l'immersione subaquea con le bombole, ma ora avrei intenzione (salute permettendo) di rifarmi del tempo perduto.
Vabbè, insomma, questo mini racconto per dare un'immagine di mè ed una prima delucidazione sul fatto del mio rapporto con l'acqua.
Per ora vi saluto, devo continuare a lavorare, ma, nei ritagli di tempo, cercherò di continuare la mia storia nel blog, a chi interessasse, sapete che potrete trovarmi là.
Con l'auspicio di sentire qualcuno, per scambiare quattro chiacchere sull'iniziazione, vi saluto molto affettuasmente e...come tutti voi già dite nel blog e nel forum.....un abbraccio bollosissimo !!!!! Un grande ciao e buone ferie a tutti voi.
A presto, Massimiliano.


Chinelli Massimiliano
 
Precedente Precedente
 
Avanti Avanti
  Forum  Discussioni  Generale  Inizializzazione
Per ogni informazione: gianfranco@diavolidimare.it